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Basi
Che cosa c’è in una batteria e perché si comporta così come si comporta.
Come funziona una cella agli ioni di litio
Ogni cella ha due elettrodi: l’anodo (di solito grafite) e il catodo (un ossido metallico contenente litio). Tra i due si trova il separatore, che impedisce un cortocircuito; l’elettrolita lascia passare gli ioni di litio.[1]
- Carica: gli ioni migrano dal catodo all’anodo e si inseriscono nella grafite.
- Scarica: gli ioni tornano indietro, mentre gli elettroni scorrono attraverso il circuito esterno – l’apparecchio funziona.
Le celle agli ioni di litio non hanno effetto memoria e presentano una bassa autoscarica.[1]
Serie e parallelo: che cosa significa “10S4P”
S (serie) somma la tensione, P (parallelo) somma la capacità. Il contenuto energetico risulta da tensione × capacità.[1]
Una batteria 10S4P ha quindi 10 gruppi di celle in serie, ciascuno con 4 celle collegate in parallelo – in totale 40 celle. Calcolare la propria struttura
Perché si sostituiscono sempre tutte le celle
Le celle invecchiano in modo diverso – perfino celle identiche nelle stesse condizioni. In una prova di laboratorio con 48 celle identiche, la dispersione dell’invecchiamento era superiore al 25 %.[2]
Il BMS interrompe la scarica non appena il gruppo più debole raggiunge la sua tensione minima.[3]
Per questo celle nuove e vecchie mescolate non funzionano bene insieme. In una sostituzione delle celle vengono quindi sostituite tutte le celle.
Capacità e corrente erogabile
La capacità (Ah) descrive quanta carica una cella può immagazzinare. La corrente di scarica continua ammessa (A) è una grandezza diversa e dipende dal tipo di cella e dalle condizioni di temperatura indicate nella scheda tecnica.[4]
Più Ah non significa automaticamente più potenza del motore. Le celle nuove devono essere adatte al fabbisogno di corrente, all’elettronica esistente e al caricabatterie.
Il sistema di gestione della batteria (BMS)
Ogni batteria al litio ha bisogno di un’elettronica di protezione. Questa mantiene ogni cella nell’intervallo sicuro – ed è spesso il motivo per cui una batteria si spegne “all’improvviso”. Il BMS[3][1]
- sorveglia la tensione di ogni gruppo di celle,
- misura temperatura e corrente,
- stima lo stato di carica (SoC) e lo stato di salute (SoH),
- bilancia i gruppi di celle (balancing)
- e interrompe il circuito al raggiungimento dei valori limite.
Fonti (4)
- VDE Verband der Elektrotechnik (associazione tedesca dell’elettrotecnica): FAQ Batterien (domande frequenti sulle batterie). Link
- C. Kairies: Batteriealterung (invecchiamento delle batterie). Relazione, Università di Paderborn, 2019. Link
- Fraunhofer IIS: Batteriemanagementsysteme (sistemi di gestione della batteria, scheda prodotto). Link
- Dati dei produttori delle celle: LG (INR18650-MJ1, -M29, -M26/M26S, INR18650-HE2), Sony/Murata (US18650VTC4, VTC5, VTC6), Panasonic NCR18650PF e Axcom Sub-C (YT2000SCP, YT3000SCP), come esempi tecnici; Molicel INR21700-P45B; Samsung INR21700-50E; Lithium Werks ANR26650M1B; cella LiFePO4 IFR32700 (dato del rivenditore). Link
Ci mostri la Sua batteria
Una foto della batteria e della targhetta e una breve descrizione del guasto sono sufficienti per una prima valutazione.